...Benvenuti, Emigranti del Web...

"Il Mediterraneo stasera ha il respiro lento. Sotto il cielo senza luna, l'acqua non si vede. Si sente soltanto il suono, due o tre metri laggiù ai piedi della scogliera. Prima del salto, bisogna sincronizzarsi con il ritmo del mare. Entrare in acqua quando l'onda è più alta, sfruttare la risacca e allontanarsi subito dalle rocce. " 

 Fabrizio Gatti

 

Un gran Benvenuto a tutti,

Questo è il sito creato dagli alunni della classe 2^C del Liceo Scientifico Statale A. Vallone di Galatina(LE), a cura del progetto TPT (Terra di Permanenza Temporanea) con la collaborazione della tutor Ambra Biscuso e sotto l' occhio vigile della nostra professoressa Rosa Anna Valletta. L'argomento portante di questo sito  è l' EMIGRAZIONE, con tutte le sue varie problematiche. La nostra tutor ha diviso il lavoro creando vari gruppi di lavoro enunciati di seguito, con le relative descrizioni. Buona lettura a tutti e spero vi piaccia.

Gruppo Informatico (Caputo Emanuele, Gaballo Alessandro, De Matteis Alessandro, Contaldo Francesco): è incaricato di caricare il lavoro degli altri gruppi su questo sito e di creare a layout principale con effetti grafici e musica di sottofondo. Il gruppo ha proceduto nel seguente modo: ha creato il sito, ha quindi predisposto l' homepage con delle informazioni basali, poi ha inserito di volta in volta i contenuti di ogni gruppo, nell' ordine in cui sono stati forniti.   Caputo Emanuele

Gruppo di ricerca  Donne & Bambini (Manco Martina, Codazzo Elena, Gatto Adriana, De Lorentis Cinzia): I volti delle donne e le lacrime dei bambini che abbandonano la propria terra sono i cardini dell' argomento chiave che propone il nostro progetto. Cerchiamo di mettere a nudo la cosmogonia dell' emigrante, scoprendo i colori che affollano la sua mente, mentre attraversa mari, deserti, monti e dogane...  Foto e poesie aiutano noi ragazze  a ricordare dolori sopiti di persone che non abbiamo mai conosciuto e ci suggestiona il quadro di emozioni e melodia che si viene a creare, grazie alle parole degli infelici esuli, che abbandonano la patria, le cui forme sono forti e definite e profumano d' Arabia, d' Africa, d' America Latina...    Prete Lorenzo
 

Gruppo di ricerca Fuga di Cervelli (Giovanni De Pascalis,Cuna Nicola,Palumbo Stefano,Scrimieri Federico Cosma):è un gruppo che si occupa fondamentalmente di ricercare i laureati,i diplomati,o comunque persone di un certo calibro emigrate per studi,lavoro o altro negl'anni '60,'70 e '80 in una qualsiasi parte del mondo . In secondo piano si occupa anche di ricercare interviste a semplici cittadini sia il loro ceto che per un motivo qualunque sono stati costretti ad emigrare altrove ,elencheremo anche delle biografie di illustri personaggi della nostra regione che sono emigrati in altri luoghi per lavoro, o per manifestare la propria cultura .        Cuna Nicola

Gruppo di ricerca Letteratura Emigrante (Agostino Acquaviva, Blandini Michaela, Bonetti Silvia, Palmieri Deborah):Poesia e letteratura sono le colonne antiche e compatte che sorreggono il mondo umano, riprendendone i viaggi e le culture che gli uomini hanno vissuto nel corso del tempo, sotto la volta celeste. E vi assicuriamo che anche prima che le famigerate colonne d' Ercole fossero valicate, giovincelli come Enea, Ulisse il politropo e i successivi arabi, di viaggi ne facevano a bizzeffe... Queste avventure comportano ai temerari morte, fame, ma a volte tante ricchezze e... Se non guadagnano niente, almeno hanno dato qualcosa di cui parlare ad altri illustri esuli come Dante Alighieri. .. Le emozioni più intense, comunque, ci giungono dall' ultima grande indotta emigrazione ebrea, che dopo che "Il Nabucco" immortalò la prima deportazione degli ebrei, assistì al dolore degli emigranti rinchiusi nei lager in Germania, Russia e Polonia, le cui note migliori sono le poesie e le lettere dei piccoli prigionieri.  Prete Lorenzo

 

 Gruppo di ricerca  Filomografia, Musica e Teatro Emigrante (Basato Matteo, Congedo Luigi,Della Ducata Luca, Giaccari Federico, Onore Marco, Prete Lorenzo) Da sempre l ‘emigrazione è stato un fenomeno che ha coinvolto direttamente il popolo italiano. In particolare a partire dal XIX e XX secolo il fenomeno si è maggiormente diffuso dalle regioni del nord Italia, ed ha poi coinvolto dal 1880 anche le regioni del Mezzogiorno. La migrazione italiana è stata diretta verso varie zone geografiche; dall’America ad altre nazioni dell’Europa stessa, per passare poi dalla cosidetta migrazione interna, ancora oggi in evoluzione e in leggero rallentamento, dei cittadini del Sud Italia verso le regioni più agiate e offrenti maggiori possibilità di lavoro del Nord. Le aspettative del popolo italiano nei confronti dell’emigrazione sono state sempre molto elevate; e motivati dal desiderio di raggiungere la fortuna, che ha caratterizzato la vita di alcuni nostri concittadini, diventati grandi imprenditori fuori dal territorio nazionale. Medesima  ricerca della fortuna ha condotto altri nostri compaesani gravati da uno stato di povertà, non solo materiale (come era già nella loro terra d’origine) ma anche d’animo, non avendo più accanto i propri cari abbandonati tempo prima. Queste aspirazioni e speranze sono state espresse in alcuni brani, ancora oggi molto sentiti in quanto gli italiani sono ancora coinvolti nell’emigrazione ma in un’ottica differente (infatti siamo noi oggi quelli che “ospitano”), ad opera di cantautori dell’epoca, che nei loro testi hanno tradotto i sentimenti e le sensazioni vissute da che abbandona la propria Terra senza la certezza di ritornare.   Congedo Luigi

L'emigrazione è uno dei fenomeni sociali mondiali più problematici e controversi, dal punto di vista delle cause e delle conseguenze. Per quanto riguarda i paesi destinatari dei fenomeni migratori (principalmente le nazioni cosiddette sviluppate o in via di sviluppo), i problemi che si pongono riguardano la regolamentazione ed il controllo dei flussi migratori in ingresso e della permanenza degli immigrati.

Il fenomeno dell'emigrazione è un tema associato a quello dell'aumento della delinquenza e della criminalità, in particolare per le persone che non dispongono di un'occupazione o di un reddito stabile. Per quanto riguarda l'Italia, tuttavia, delle ricerche econometriche hanno dimostrato che non c'è alcun nesso causale fra l'immigrazione e la criminalità; i due fenomeni, però, sono entrambi attratti dalla ricchezza, e quindi possono intensificarsi contemporaneamente nelle zone ricche, senza però che l'una causi o favorisca l'altra.

 

 Le cause dell' emigrazione possono trovare diversi origini:

 

  • motivazioni politiche (dittature, persecuzioni, oppressioni, guerre, genocidi,);
    • di tipo religioso (impossibilità di praticare il loro culto religioso);
    • disastri naturali (tsunami, alluvioni, terremoti, carestie);
  • motivazioni personali (scelta ideologica, fidanzamento con un partner residente in un altro paese);
    • raggiungimento della pensione (trasferimento in un luogo con clima migliore; minore costo della vita);
    • di tipo sentimentale(riunificazione familiare);
    • di tipo criminale (per sfuggire alla giustizia del proprio paese, per evitare un arresto);
    • per istruzione(per frequentare una scuola e conseguire un titolo di studio).

Proprio recentemente in Italia abbiamo avuto la dimostrazione di quanto sia cruda l'emigrazione, infatti nel periodo delle vacanze di Natale si è avuto un incremento vertiginoso degli sbarchi, precisamente nella zona di Lampedusa. In questo breve lasso di tempo circa 2.000 persone fra donne uomini e bambini sono arrivati in Italia in condizioni disastrose, rischiando di morire...; e di questo parla l'articolo del "IlSole24Ore" citato di seguito:

"Non si fermano gli sbarchi di immigrati a Lampedusa. Nel pomeriggio una imbarcazione con circa 300 persone è stata soccorsa dai carabinieri dopo che si era incagliata al largo di Linosa. Gli irregolari sono stati prelevati dalla Guardia di Finanza di Lampedusa per essere accompagnati al Cpt dell'isola, dove la situazione è sempre più drammatica dopo l'ondata di sbarchi degli ultimi giorni, che hanno raggiunto quota 1.700. Un altro barcone è stato segnalato a un centinaio di miglia a sud di Lampedusa.

Gli sbarchi. Nelle prime ore della mattinata, secondo una nota del Comando aeronavale della Guardia di Finanza, è stato compiuto il soccorso di 57 migranti, di cui 43 donne e 14 uomini, nel canale di Sicilia. La nota spiega: «A seguito dell'eccezionale flusso avvenuto in queste festività, la Guardia di Finanza ha rafforzato il dispositivo di contrasto e soccorso mobilitando, senza risparmio di energie mezzi e uomini che, lontani dalle proprie famiglie, con dedizione e spirito di sacrificio si adoperano con slancio in questa attività profondamente umanitaria. Veramente notevole è stato il numero complessivo di immigranti intercettati e assistiti. Tutt'ora le unità navali stanno battendo il Canale di Sicilia, mentre le condizioni metereologiche, in peggioramento, lasciano presagire un rallentamento del flusso proveniente dall'Africa. La guardia di Finanza, al fine di fronteggiare questo enorme esodo, ha disposto proprio oggi anche l'impiego sistematico di aerei del Gruppo Esplorazione aeromarittima di Pratica di Mare, a supporto delle imbarcazioni e degli elicotteri già presenti sull'isola di Lampedusa».

Le polemiche politiche. Di fronte agli ultimi sbarchi il Governo punta il dito contro Gheddafi. «Il giro di vite sull'immigrazione dato da Governo e Parlamento in questi mesi rischia di esser messo a repentaglio dal ritardo con cui la Libia intende mantenere gli impegni presi con il nostro Paese. Serve pertanto un contrasto efficiente e duro nei confronti di chi sbarca illegalmente e un'incisiva azione diplomatica per ottenere il rispetto immediato degli impegni presi in sede internazionale», secondo quanto affermato dal vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino. Rincara la dose la Lega Nord per bocca di Mario Borghezio: «Gli sbarchi dei poveri disgraziati a Lampedusa hanno un regista non poi tanto occulto. Il colonnello Gheddafi, ex finanziatore del terrorismo internazionale, ha una storia politica e personale che lo rende del tutto inaffidabile. Come, infatti, avevo facilmente previsto, si sta comportando con il nostro Paese come il peggiore dei ricattatori».
Ma per l'opposizione gli sbarchi degli utlimi giorni segnalano il fallimetno della politica del Governo sull'immigrazione. "Quanto sta avvenendo in questi giorni a Lampedusa è la testimonianza più chiara ed evidente di come la strategia della "faccia feroce" del governo sull'immigrazione clandestina è miseramente fallita", afferma Marco Minniti, ministro dell'Interno nel governo ombra del Pd. "Dopo otto mesi di proclami e annunci gli sbarchi, e siamo in pieno inverno, non si arrestano. Il trend del 2006 e 2007 che aveva visto una progressiva e significativa diminuzione degli sbarchi è clamorosamente rovesciato".

 

 

 I movimenti attenti e circospetti rivelavano la paura che serpeggiava nel corpo teso e lo faceva fuggire gambe levate verso il bosco- Temette di essere scoperto. Qualcuno era stato avvertito della partenza? Qulauno aveva saputo del suo arrivo? Qualcuno lo aveva visto e lo stava aspettando per deportarlo o ucciderlo?

Si morse le labbra sino a ferirsi per calmare il brivido di paura che lo attraversava. Si sfogò in sospiti profondi che gli liberarono il cuore oppresso.Il territorio era pieno di incertezze e ogni ombra poteva nascondere il nemico"

Pantaleo Palumbo

"Era per sopravvivere che aveva lasciato la famiglia, per sopravvivere decise di prendere il battello, approfittando della mafia del porto e di attraversare il mare in cerca della distanza"

"Aveva assunto l' aspetto tipico di un clandestino: una specie di animale selvatico, rapido e astuto"

Pantaleo Palumbo 


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